Crysis 2
Dettaglio di Crysis 2
Piattaforma : PlayStation 3
Giochi Per PlayStation 3 recensioni e articoli in Italia
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Piattaforma : PlayStation 3
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Recensione : Grand Theft Auto IV [Platinum] Eccomi qua a parlare di questo favoloso gioco per PS3.
Grand Theft Auto (abbreviazione: GTA) è il nome di una serie di videogiochi multipiattaforma catalogabile come "simulazione della vita criminale", distribuita da Rockstar Games.
Il gioco in se stesso è stupendo, la trama è davvero bella e appassionante così come la scelta dei vari personaggi, tutti azzeccati (tranne Roman e Brucie!!!). Certo non manca qualche difettuccio e bug, ma è veramente minima cosa rispetto alle tante prodezze espresse dalla rockstar in questo titolo. Ormai conoscevo liberty city come se fosse stata una vera città, riconoscevo le strade dai particolari, cosa veramente rara da provare. Io opterei più per delle missioni sequenziali, cioè senza aver la possibilità di decidere quale fare prima, a volte GTA è un po' dispersivo, non si è sicuri se quello che si sceglie è la cosa più giusta, ma forse il bello sta in questo. Posso confermarvi con certezza che siamo davanti ad un re dei giochi, veramente impressionante.
Il sonoro è spettacolare, la longevità è vastissima, pieno di missioni primarie e secondarie!
Nel gioco puoi giocare a bowling, QB3D, freccette, biliardo, cenare, ubriacarsi, andare in uno strip club, fare un giro in elicottero, ecc...
Complimenti alla Rockstar Games.
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Recensione : Assassin's Creed Brotherhood Relaunch Una meraviglia, il gioco è splendido come del resto tutti gli altri Assassin's Creed. Ovviamente AMAZON fa la sua parte: spedizioni extrarapide e servizio perfetto. Prezzo ovviamente stracciato rispetto a tutti gli altri negozi sia in città che sul web. Grazie AMAZON!!!
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Recensione : Batman Arkham Asylum Platinum Il Jocker è evaso e Batman lo cattura, stranamente il tutto facilmente. Il Cavaliere Oscuro, insospettito, lo accompagna sino in cella, ad Arkham. Ma tutto era perfettamente pianificato dal Jocker il quale si impadronisce di Arkham e libera tutti i detenuti, i più pericolosi: quelli catturati da Batman. Grafica eccezionale, la storia cattura il giocatore, ottima la regia. Batman non poteva tornare con un titoletto su PS3, la console viene sfruttata al 100%, un titolo che non può mancare. Non solo abilità da combattimento, anche la sezione detective è avvincente. Inoltre l'Enigmista vi metterà alla prova con tanti suoi enigmi. Insomma, il mondo del pipistrello non poteva tornare nel modo migliore (a ottobre 2012 uscirà un nuovo titolo, Batman Arkham City).
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Recensione : Uncharted: Drake's Fortune PLT Il protagonista, Nathan Drake, lanciato nell'improponibile avventura di trovare l'immensa fortuna dell'ammiraglio sir Francis Drake (di cui l'eroe si crede diretto discendente), è un esploratore di professione.
L'immaginario da cui la figura del protagonista attinge a piene mani è sotteso fra le figure di Lara Croft e Indiana Jones. Dal punto di vista ludico questo si riflette in un gameplay ampiamente dedicato all'interazione con vasti ambienti selvaggi.
L'ispirazione alle ultime avventure dell'archeologa più famosa al mondo si palesa fin dalle prime fasi di gioco.
Sfruttando un concept che ricorda inevitabilmente quello di Prince of Persia, ma che ha trovato definitiva consacrazione solo in Tomb Raider: Legend, Drake's Fortune richiede al giocatore di attraversare lunghi ed insidiosi 'percorsi ad ostacoli', dimostrando non solo spirito d'osservazione, ma anche un perfetto tempismo nell'esecuzione di salti precisi e al limite dell'umano.
Recensione : Uncharted: Drake's Fortune PLT Uncharted: Drake's fortune entra di diritto nell'olimpo dei videogames di nuova generazione. Una volta inserito il blue-ray nella console Sony, si viene catapultati direttamente nel vivo dell'azione, senza troppi mezzi termini, entrando subito a far parte di un mondo pieno d'azione, ma soprattutto di avventure.
Avventura: se vogliamo descrivere questa esclusiva con una sola parola, sarebbe quella più adatta, che si accosta perfettamente al titolo in questione. Ovviamente, come detto prima, c'è anche una non trascurabile componente d'azione; ma basterà poco per comprendere che il fulcro del gioco è basato sull'avanscoperta di rovine o sulla soluzione di svariati enigmi, uno su tutti: la ricerca del tesoro di Drake.
Uncharted: Drake's Fortune
Ma per parlare di questo dobbiamo fare un passo indietro, svelando una piccola ed innocua parte della trama. Nelle vesti di Nathan "Nate" Drake, andremo alla ricerca del tesoro lasciato da Sir Francis Drake, antenato del protagonista; perciò, affiancati da una giovane reporter, con lo scopo di poter trarre "la sua storia" dalle avventure dell'intrepido Nate, andremo a vivere un'avventura incentrata quasi totalmente sulla ricerca del tanto agoniato tesoro: "El Dorado".
I presupposti per una trama emozionante ci sono, e non vengono affatto smentiti, tant'è che più ci addentreremo nel mondo di Uncharted, più verremo coinvolti emotivamente, risultando sempre più interessati al proseguo della trama. Il gioco, diviso in ventidue parti, può essere tranquillamente paragonato ad un libro di Ted Bell, o Clive Cussler, anche per la suddivisione in capitoli, molto simile a ciò che avviene nei libri. Pur essendo composto da ventidue capitoli, il gioco non trova nella longevità la sua preponderante peculiarità, anzi, sarà uno dei suoi pochi punti deboli; punto di forza senza dubbio è la grafica, fluida e realistica, quasi mai vista prima d'ora, anche se il paesaggio, pur risultando definito ai massimi livelli, si scopre quasi mai interattivo. Altro punto di forza è la colonna sonora, quasi mai fuori luogo, in grado di alternare musiche vive e piene di energia durante le sequenze d'azione, a melodie più tenui o cupe, a seconda dei momenti in cui il nostro protagonista Nate dovrà risolvere i diversi enigmi per poter proseguire nella sua avventura.
Nate durante una delle tante scalate
Le sequenze d'azione, durante le quali Nate sarà impegnato a sparare ai diversi nemici, risultano sottotono rispetto al resto del gioco, probabilmente anche perché come detto prima, l'adventure game in questione non fa dell'azione il suo piatto forte. In linea di massima il gameplay risulta fluido e mai pesante, con bugs inesistenti.
Infine Uncharted: Drake's fortune, si presenta come un titolo in grado di far appassionare una vastissima scala di amanti dell'adventure; mi piace definirlo il 'Tomb Raider' della nuova generazione, senza nulla togliere alla bella Lara Croft. Un gioco con molti pregi, e pochi difetti, che verranno sicuramente annullati nel secondo capitolo dai ragazzi di Naughty Dog e Sony.
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Recensione : Demon's Soul Standard Edition Come ha già detto Claudio, se siete giocatori occasionali, e non avete molto tempo o voglia di impegnarvi, ignorate questo gioco e passate ad altro.
Per tutti i coraggiosi e volenterosi, non posso che stra-consigliare questo gioco. L'ho finito 5 volte e platinato, spendendovi un totale di più di 200 ore, e tutt'ora ogni tanto mi viene voglia di una bella partita.
Passiamo a una breve descrizione di quello che Demon's Souls ha di particolare: innanzitutto è da notare che non è un RPG, né un JRPG, in senso stretto: dovendolo catalogare, lo definirei un dungeon crawler, in quanto la parte RPG si limita alla crescita del personaggio (sarete voi infatti a decidere cosa sviluppare, a partire dalle caratteristiche del personaggio e finendo con l'arma che sceglierete di utilizzare), e per la stragrande maggioranza del tempo non farete che andare avanti a uccidere mostri di ogni tipo. Ma sta proprio qui il bello, perché se pensate di poter andare avanti a testa bassa premendo a ripetizione un bottone morirete dopo tre passi, forse anche prima; ci vuole quindi strategia e attenzione, anche quando si torna a livelli già completati e si incontrano di nuovo mostri già affrontati. Ma ciò che più colpisce è la voglia e la paura dell'esplorazione che il gioco trasmette: l'assenza di colonna sonora (tranne quando si è contro i boss) aiuta molto ad immedesimarsi, ed ecco che quindi si vuole andare avanti, ma con la paura dell'ignoto, di non sapere se oltre quell'angolo c'è un nemico pronto a tendervi un'imboscata oppure un burrone da cui si può precipitare. E nonostante ciò, vi capiterà spesso di morire due volte consecutive, perdendo quindi tutte le anime che avete faticosamente guadagnato, e buttando al vento ore di gioco. Tuttavia, se si riesce a completare con successo il livello, la vostra soddisfazione sarà maggiore anche della frustrazione.
In conclusione, un'ultima nota: il gioco, più che difficile, direi che non perdona gli errori e le stupidaggini: se in un ambiente buio correte senza guardare dove mettete i piedi, non vi stupite se dopo 15 secondi vi trovate morti perché siete caduti. Questo è un altro grandissimo pregio (ma allo stesso tempo una cosa che si può odiare parecchio) di Demon's Souls: la frustrazione che vi causa non è mai colpa del gioco, ma vostra, perché non siete stati abbastanza attenti e/o bravi.
Recensione : Demon's Soul Standard Edition Brutta bestia...Demon's Soul è una di quelle bruttissime bestie che ti si attacca sul groppone e non ti molla finché non sei ridotto come un cencio...alle 4 di mattina. Un gioco di ruolo che richiede dedizione, ripetuti tentativi, errori (parecchi) e tanto tempo. Presenta una dote, ormai rara: capace di tirarti fuori le più grandi bestemmie contro lo schermo, la Signora Sony e le sue 3 figlie Pleistescion...e al contempo capace di farti sentire il senso di liberazione, dopo la tensione accumulata, e altrettanta soddisfazione. Sono appena al secondo Boss, che per gli autori del gioco è poco più di una mammoletta: un gigante in armatura e ogni volta che ci arrivo (se ci arrivo) il risultato è identico all'ultima carica della cavalleria polacca contro i tank nazisti. E non ho nemmeno il cavallo...Consigliato ai vegliardi e nostalgici dei giochi japponesi come li facevano una volta (difficili) e ai più giovani desiderosi di sperimentare un BEL gioco di ruolo. Astenersi giocatori della domenica e gioca-mordi&fuggi.